31/10/2012
Cantù
Federazione della Sinistra Cantù-Mariano
C.se
Alla cortese attenzione dello Spett. Sig. Sindaco Claudio Bizzozero
Spettabile Sig. Sindaco , la Federazione
della Sinistra sez. Cantù-Mariano, vista la grave crisi economica per la
quale molte aziende hanno dovuto
chiudere, tanto le grandi quanto le
piccole e medie, non tralasciando i molti artigiani, che erano il cuore
pulsante della nostra economia, Le chiede formalmente se
l'amministrazione comunale da Lei diretta potesse convocare un consiglio comunale straordinario
il cui unico ordine del giorno fosse questo
delicato argomento . Il lavoro è il cuore e la base portante della
nostra splendida Costituzione. L' Art. 1 e
l' Art.4 che pongono il lavoro come diritto e dovere di ogni cittadino,
ne parlano in modo chiarissimo, e noi crediamo fermamente che la nostra
Costituzione sia la base della Democrazia e della Civiltà.Noi Le chiediamo
quali provvedimenti intende prendere la Sua giunta, per dare dignità a tutti
coloro che il lavoro lo hanno perso o lo
stanno perdendo; sul nostro territorio
non passa settimana in cui un'azienda non si trovi in gravissima difficoltà ,
in assenza di ordini o mancanza di crediti da parte delle banche.Ci sono anche casi in cui per opera di speculazione si fanno saltare
aziende che lavorano e non si trovano in difficoltà economica ed in
quest'ultimo caso i primi o meglio gli
unici a pagarne le conseguenze sono i lavoratori.Vengono chiamati risorse umane, esodati, esuberi,
cassaintegrati, ma affogati da tutte queste terminologie spesso a nostro parere
offensive, si tende a dimenticare la cosa più importante ,e cioè che prima di
tutto sono uomini che vogliono lavorare
, avere uno stipendio dignitoso. Una vita dignitosa e la dignità la dà solo un
posto di lavoro che permette di vivere onestamente guadagnando e mantenendo le
proprie famiglie. Noi vorremmo proporre a Lei e alla Sua giunta di prestare
massima attenzione al problema, sapendo benissimo che non è solo locale, e
crediamo che fare un consiglio comunale straordinario sull'argomento possa servire a fare chiarezza e dare un forte
segnale ai lavoratori: “il Comune di Cantù
c'è e si interessa a voi”.Noi proponiamo inoltre che il comune si faccia
carico dei lavoratori in mobilità , disoccupati o cassaintegrati, su esempio
del comune di Carugo . Vorremmo prendere seriamente in considerazione la proposta fatta da molti consiglieri, ossia
consegnare alle persone rimaste senza
lavoro dei voucher ,impiegandoli in lavori socialmente utili, come ad esempio
la pulizia dei tre parchi cittadini e
delle strade; si potrebbero inoltre affiancare loro gli operai delle aziende
che lavorano per il Comune.Ci piacerebbe anche che venisse svolta un’assemblea
pubblica alla presenza di un gruppo di sindaci dei comuni limitrofi per
affrontare collettivamente il problema.Confidando nella Sua attenzione riguardo
alla nostra proposta ed in attesa di una Sua risposta, Le porgiamo distinti
saluti.
Ruggero Arnaboldi Segr. Cittadino della
FdS sez. Cantù-Mariano
Fabrizio Baggi (responsabile
comunicazione e lavoro FdS sez.
Cantù-Mariano)
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