L’agonia della Costituzione repubblicana


11 Marzo 2015


L’agonia della Costituzione repubblicana

Abbiamo sempre creduto che una riforma costituzionale dovesse avere il fine di rafforzare i principi della prima fonte del nostro diritto e non di eliminarli. Ieri, invece, ben 357 deputati hanno votato a favore dello smantellamento di 47 articoli della Costituzione e hanno sostanzialmente messo la parola fine al bicameralismo. Ormai la nostra amata Costituzione per la nascita della quale, è sempre bene ricordarlo, hanno sacrificato la propria vita migliaia di giovani donne e uomini, è ridotta a “pura formalità”, a un qualcosa che ormai non può più ostacolare il potere esecutivo che ha carta bianca su tutto. Si rischia di passare seriamente ad una dittatura parlamentare. Ricordiamo che questo parlamento non è stato votato dai cittadini e senza il rispetto puntuale dei principi sanciti dalla Costituzione anche la sovranità popolare cessa di esistere. Adesso più che mai è necessario mettere in atto un processo che coinvolga nella vita democratica del nostro Paese il popolo, i cittadini, quanto meno per riappropriarsi dei diritti che un esecutivo legato a doppio filo ai poteri forti (istituti di credito in testa) ci sta togliendo senza rispetto alcuno per chi ha donato la propria vita per quei valori. Viva la Costituzione Repubblicana.
Viva la sovranità popolare.


La Segreteria Provinciale
P.R.C. - Como

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