Referendum Costituzionale, Giulio Russo (Responsabile Antifascismo Prc/SE Como): "Le dichiarazioni della ministra Boschi sono offensive ed inaccettabili. Occasione persa per tacere"
Ancora una volta la ministra Boschi si è fatta scappare un’ottima occasione per non rilasciare dichiarazioni offensive ed inaccettabili.
Paragonare i fascisti del terzo millennio di “Casa Pound” a chi, con il suo NO al referendum costituzionale, intende proteggere la nostra bellissima Costituzione nata dalla Resistenza, e dalla Lotta Partigiana è offensivo e vergognoso, ed ancor più grave è che certi abomini verbali arrivino da chi sta in un Partito che, nonostante l’attuale deriva sempre più a destra, ha visto posare le sue fondamenta proprio da chi ha partecipato alla stesura della Costituzione stessa.
Il nostro NO è dettato dalla necessità di difendere la libertà delle cittadine e dei cittadini, e la Democrazia messa sempre più a rischio.
Le ricordiamo Onorevole Boschi che Casa Pound ha mire ben diverse, e che nascosti dietro alla dichiarazione di voto non ci sono i valori sopra espressi, ma l’ambizione di avviare un nuovo regime.
Comprendiamo che il suo ruolo le impone di sostenere con ogni mezzo, anche i più subdoli come questo, ogni nefandezza che il governo di cui è ministro propone, ma a tutto c’è un limite ed anche quando si ricoprono incarichi importanti, bisogna, se pur battagliando, mantenere un minimo di onestà intellettuale.
Voteremo NO, perché siamo Antifascisti.
Como, 12 maggio 2016

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