Apprendiamo da organi
di stampa che stamani la Guardia di Finanza su disposizione della Procura di
Como (Pm Addesso) ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti
del responsabile Settore Reti del Comune di Como, Ing. Gilardoni.
Nella stessa
inchiesta è coinvolto anche un altro dirigente comunale, l’Ing. Ferro,
responsabile del Settore Edilizia del Comune oltre ad un architetto comasco e
ad un imprenditore edile.
La vicenda è quella
delle paratie ma si estende anche alla manutenzione delle strade cittadine.
Fermo restando che
tutti gli indagati hanno la possibilità di chiarire nei prossimi giorni la
propria posizione in ordine alle accuse mosse dalla Procura, ciò che sconcerta
di questa vicenda sono sostanzialmente due aspetti.
Il primo riguarda il coinvolgimento in
presunti illeciti nella gestione degli appalti pubblici non solo di due
dirigenti comunali (oltre ad un dipendente dello stesso Comune) ma anche di
imprenditori e liberi professionisti (nello specifico un imprenditore edile e
un architetto).
Il secondo aspetto riguarda la gravità dei reati contestati:
Corruzione (per l’Ing. Gilardoni e l’architetto), turbativa d’asta e abuso
d’ufficio per gli altri.
Ancora una volta ribadiamo che la trasparenza nella
gestione degli appalti pubblici deve essere una priorità per qualsiasi
amministrazione comunale.
Ci auguriamo che la Procura di Como faccia emergere
le reali responsabilità in ordine ad una vicenda che, tuttavia, ci sembra solo
all’inizio e che certamente mina la stessa immagine della città di Como.
Como, 01 giugno 2016
La Segreteria provinciale Prc/SE Como
Il Circolo territoriale Prc/SE "Città di Como"
Como, 01 giugno 2016
La Segreteria provinciale Prc/SE Como
Il Circolo territoriale Prc/SE "Città di Como"

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