Apprendiamo
dai mass media locali di un caso di morbillo che avrebbe colpito
un’ostetrica dipendente dell’Ospedale S.Anna di Como.
L’Ospedale
avrebbe già aperto un’indagine su 30 persone tra personale e
pazienti.
Ribadiamo, ancora una volta, la necessità della
vaccinazione
obbligatoria per tutto il personale sanitario.
Solo in questo modo si può evitare di mettere a repentaglio la vita
di neonati e pazienti in generale.
Le statistiche sui casi di
morbillo registrati al S.Anna, infatti, non sono incoraggianti.
Solo
nei primi tre mesi di quest’anno sono stati sei contro un solo caso
dell’anno precedente.
Per questo sosterremo sempre ogni tipo di
campagna pro vaccinazione messa in atto dalle strutture sanitarie
della Provincia nonché dalla Regione Lombardia.

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