Viene evacuato il campo di via Regina.

dal Sito della Rete "Como Senza frontiere
11 settembre 2018
Nella mattinata di martedì 11 settembre, intorno alle 8.30 è iniziata l’evacuazione del campo governativo di via Regina. Un gruppo di una settantina di persone – di nazionalità pakistana, ghanese e nigeriana, tra cui pare tre donne in stato di gravidanza – è stato trasferito con pullman in altre località (si parla di Torino e Verona, ma si è ventilata anche una località in Emilia), senza nessun avviso preventivo e senza nessuna indicazione sulla loro destinazione finale. Sempre secondo le informazioni filtrate si è appreso anche che nell’arco di due-tre giorni verrebbe completata lo sgombero del campo, dove attualmente dovrebbe trovarsi ancora una novantina di migranti.
Lo sgombero del campo di via Regina era nell’aria da tempo e ieri sera si era diffusa la notizia di una sua imminenza. Non sono chiari gli scopi dell’operazione, poiché al momento mancano ancora le informazioni ufficiali al riguardo e addirittura il direttore della Caritas diocesana, Roberto Bernasconi, ha lamentato di non essere stato informato dell’operazione, che a questo punto appare ispirata dall’intenzione di assecondare le peggiori richieste di allontanare i migranti e i loro problemi, ignorando il lavoro fin qui fatto dalle diverse organizzazioni di assistenza, che pure hanno collaborato alla gestione del campo. Né, tanto meno, è stato chiarito come verranno soddisfatte in futuro le funzioni a cui il campo rispondeva nel quadro del sistema nazionale dell’accoglienza. Il rischio dunque è quello che la chiusura del campo di Como sia attribuibile a un disegno complessivo di riduzione (e progressiva eliminazione) di qualsiasi diritto e servizio per le persone migranti. 
[Como senza frontiere]

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